ambiti
       di intervento


Condivido uno studio con altri colleghi e collaboro con altri professionisti per la presa in carico di giovani e adulti con problematiche personali, famigliari, scolastiche o professionali.


È importante per me lavorare in “rete” con altre figure professionali per confrontarmi e arricchirmi professionalmente, per appoggiarmi ad uno sfondo sicuro e sapere a chi indirizzare le persone che si rivolgono a me quando non ho le competenze necessarie per rispondere alle loro richieste.

...nella mia equipe è difficile lavorare, ci mancano obiettivi comuni e gli utenti si disorientano...

… se non ci fosse Giovanni il nostro gruppo funzionerebbe bene! Quando c’è lui in turno bisogna sempre intervenire per tamponare…

…in comunità la prossima settimana verrà inserito un nuovo paziente, dobbiamo capire come preparare gli altri al nuovo arrivo…




SUPERVISIONE DEI CASI

Se lavori nel campo dei “Servizi alla persona”  è importante prevedere incontri periodici con l’équipe che interviene nella presa in carico degli utenti o pazienti inseriti in percorsi educativi e sanitari in modo da favorire il confronto tra le diverse figure professionali per:

  • aiutare le persone ad essere più consapevoli che tutto ciò che accade in un gruppo riguarda l’èquipe nella sua interezza e non una singola persona;
  • condividere i percorsi educativi o sanitari degli utenti e pazienti presi in carico;
  • verificare l’adeguatezza degli obiettivi e delle attività  previste;
  • sostenere gli operatori ad entrare in contatto con emozioni e vissuti che inevitabilmente influenzano la relazione con gli utenti e con i pazienti;
  • far emergere le dinamiche relazionali con la famiglia e/o con gli  altri operatori coinvolti nella presa in carico di utenti e pazienti;
  • concordare nuove modalità, tempi e strumenti di intervento educativi e sanitari;
  • verificare – dopo qualche tempo -  l’efficacia dell’intervento concordato per definire eventuali aggiustamenti.

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